Praticare Yoga individuale

Il metodo individuale ricalca il più antico sistema di trasmissione dello Yoga.

In passato l’allievo  si recava dal maestro, spesso vivendo con la sua famiglia  per un certo tempo (krishnamacharya rimase 7 anni col suo maestro) e questi gli impartiva un insegnamento molto speciale e dal carattere iniziatico.

Nel percorso individuale oggi, l’insegnante, tramite un colloquio conoscitivo, prepara una pratica personalizzata per l’allievo. In essa tiene conto di vari parametri, tra cui:  l’età, il tempo a disposizione, lo stato di salute, l’obiettivo che si vuole raggiungere. 

Allo studente viene rilasciata la pratica con tutte le indicazioni, da ripetere a casa per un certo tempo, ad esempio un mese.

Periodicamente, insegnante e allievo si rivedono per modificare o cambiare totalmente la pratica in base ai risultati raggiunti.

Tra gli aspetti positivi c’è quello di avere una pratica fatta su misura, di poterla ripetere quotidianamente senza uscire di casa, di sviluppare autodisciplina e motivazione e fare della propria pratica uno spazio sacro dove ricercare se stessi.

Tra i lati negativi ci sono le distrazioni maggiori legate all’ambiente domestico, dove a volte manca il silenzio o la disposizione d’animo per la pratica.  Inoltre è necesario essere fortemente motivati.

Se sei in dubbio sul praticare in gruppo o individualmete, se hai altre domande in merito, parlane con l’insegnante.